Lezioni · Il cielo · 4
I pianeti nel cielo notturno: quali si vedono a occhio nudo e quando
Obiettivo: Dopo questa lezione sarai in grado di riconoscere i cinque pianeti luminosi senza alcuno strumento e saprai quando e dove cercarli.
Stelle che non scintillano
Il primo trucco è semplice: le stelle scintillano, i pianeti brillano con luce più stabile. Le stelle sono così lontane da apparire come punti, e l'atmosfera della Terra fa tremolare la loro luce. I pianeti sono molto più vicini e hanno un minuscolo disco apparente, anche se a occhio nudo sembrano comunque punti, quindi la loro luce è più costante.
I cinque pianeti visibili a occhio nudo
Da sempre l'umanità conosce cinque pianeti visibili senza telescopio: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Urano è al limite della visibilità sotto cieli molto bui, mentre Nettuno richiede strumenti ottici.
- Venere è l'oggetto più luminoso dopo il Sole e la Luna. Appare la sera dopo il tramonto o al mattino prima dell'alba, mai nel cuore della notte.
- Giove è luminoso, bianco e stabile, e spesso domina il cielo intorno all'opposizione.
- Marte ha una sfumatura rossastra. La sua luminosità cambia molto, da modesta a intensissima.
- Saturno è giallastro e più debole. Per vedere i suoi anelli serve un telescopio.
- Mercurio è il più difficile: resta vicino al Sole e si coglie solo per poco tempo nel crepuscolo.
Perché sono allineati
I pianeti orbitano attorno al Sole più o meno su uno stesso piano. Per questo dalla Terra li vediamo vicino all'eclittica, la linea immaginaria che il Sole percorre. Se una «stella» luminosa è lontana da questa linea, probabilmente non è un pianeta.
Pianeti interni ed esterni
Mercurio e Venere orbitano più vicino al Sole rispetto alla Terra. Nel nostro cielo non si allontanano mai molto da lui, perciò sono oggetti «della sera» o «del mattino». Marte, Giove e Saturno sono più lontani e possono essere visibili tutta la notte quando la Terra si trova tra loro e il Sole. Questa situazione si chiama opposizione, ed è il momento in cui sono più luminosi.
Perché si muovono
I pianeti si spostano lentamente rispetto alle stelle. A volte sembrano tornare indietro: è il moto retrogrado. È un effetto ottico dovuto alle diverse velocità orbitali, niente di allarmante, e una bella lezione di prospettiva.
Nella tradizione astrologica i pianeti hanno significati simbolici, ma si tratta di una lettura culturale, non di scienza. L'astronomia ci dice dove si trovano e quanto appaiono luminosi.
Come trovarli
Il modo più semplice è usare una mappa del cielo attuale. Controlla quale pianeta è sopra l'orizzonte, in quale direzione e a che ora. Scegli una notte serena, un orizzonte libero da ostacoli (verso sud o ovest nell'emisfero boreale, verso nord o ovest in quello australe) e un luogo lontano dalle luci della città (inquinamento luminoso). Quando più pianeti si radunano insieme, si parla di parata planetaria.
Impara a distinguerli per colore, luminosità e posizione, e presto saluterai questi vicini per nome.
Esercizio nel cielo
- Apri il cielo 3D di Astronativa e imposta la data di oggi e la tua posizione.
- Attiva i pianeti e l'eclittica e scopri quali pianeti sono sopra l'orizzonte questa sera.
- Fai avanzare il tempo di qualche settimana alla volta e osserva come un pianeta si sposta rispetto alle stelle.
- Trova Venere e nota se è un oggetto della sera o del mattino.
- Esci in una notte serena e prova a riconoscere lo stesso pianeta dal colore e dalla luce stabile.
Mettiti alla prova
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