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Lezioni · La tradizione · 1

Da dove viene lo zodiaco: Babilonia, il mondo ellenistico, oggi

Obiettivo: Dopo questa lezione sarai in grado di spiegare in poche frasi come è nato lo zodiaco a Babilonia, come è arrivato alla cultura greca e in che cosa il cielo di oggi differisce dai dodici segni tradizionali.

Qui l'astrologia è tradizione culturale: per ispirazione, non scienza.

Il cielo come calendario

Migliaia di anni fa le persone osservavano il cielo non per divertimento, ma per sapere quando seminare, quando raccogliere e quando celebrare le feste. Il Sole, la Luna e i pianeti luminosi si muovono tutti lungo la stessa stretta fascia di cielo. Gli astronomi chiamano la sua linea centrale eclittica: è il percorso apparente del Sole durante l'anno.

Babilonia: le prime registrazioni

In Mesopotamia, nell'antica Babilonia, gli scribi annotavano le loro osservazioni su tavolette di argilla in cuneiforme (una scrittura a forma di cuneo). Gli storici dell'astronomia collegano a questa regione le prime costellazioni lungo il percorso del Sole, che in seguito sarebbero diventate la base dello zodiaco. Questa fase riguardava soprattutto l'osservazione e i calendari: si annotavano le apparizioni dei pianeti, le fasi lunari e le eclissi. Allo stesso tempo la cultura babilonese conosceva anche i presagi, cioè la convinzione che gli eventi celesti portassero messaggi per il sovrano e per il paese.

Dodici parti uguali

Più tardi, intorno al V secolo a.C., nella tradizione babilonese comparve un'idea comoda: dividere l'eclittica in 12 parti uguali di 30 gradi ciascuna. In questo modo il cerchio dell'anno veniva collegato ai 12 mesi. Si tratta di una divisione matematica, non del contorno delle costellazioni reali, che hanno dimensioni diverse. Fin dall'inizio, quindi, «segno» e «costellazione» erano due cose differenti.

Il mondo ellenistico: l'incontro tra culture

Dopo le campagne di Alessandro Magno, il sapere babilonese incontrò la filosofia e la geometria greche e, in Egitto, le tradizioni locali. Nel periodo ellenistico, soprattutto ad Alessandria, prese forma l'astrologia che conosciamo: i segni zodiacali furono combinati con i sette «vagabondi» visibili (il Sole, la Luna e cinque pianeti luminosi), e più tardi si aggiunsero gli aspetti, le case e l'Ascendente (il punto dell'eclittica che sorge sull'orizzonte orientale), che hanno dato forma al tema natale come lo conosciamo. I primi semplici oroscopi di nascita, tuttavia, erano già babilonesi. Gli autori greci e romani trasmisero la tradizione al mondo arabo e all'Europa medievale. Puoi approfondire nell'articolo storia dell'astrologia.

E oggi?

Dai tempi antichi il cielo è cambiato leggermente. L'asse terrestre oscilla lentamente come una trottola, un effetto chiamato precessione. Per questo il punto dell'equinozio di primavera si è spostato rispetto alle stelle. Ecco perché, nello zodiaco tropicale e siderale, i segni non coincidono del tutto con le costellazioni. L'astrologia occidentale usa di solito lo zodiaco tropicale, che segue le stagioni, mentre l'astrologia vedica usa quello siderale, che segue le stelle.

L'Unione Astronomica Internazionale (IAU) riconosce 88 costellazioni, i cui confini sono stati fissati formalmente nel XX secolo. Questi confini sono una convenzione astronomica, diversa dai dodici segni uguali. L'eclittica attraversa anche la costellazione dell'Ofiuco, di cui puoi leggere in Ofiuco.

Come comprenderlo

L'astronomia descrive ciò che accade nel cielo e può essere verificata con l'osservazione. L'astrologia è una tradizione culturale con un linguaggio simbolico. Nella tradizione astrologica i segni sono un modo per parlare di qualità e stati d'animo, ma questo non dimostra che i corpi celesti causino eventi nella nostra vita. In questo modo possiamo goderci la ricca storia senza scambiarla per scienza, e usarla come occasione di riflessione e ispirazione.

Esercizio nel cielo

  1. 1. Apri il cielo 3D di Astronativa e attiva l'eclittica. 2. Trova dove si trova oggi il Sole e in quale costellazione appare rispetto alle stelle. 3. Confronta questa costellazione con il segno indicato di solito nei calendari per queste date. Noti una differenza? 4. Sposta la data in avanti di alcune settimane e osserva il Sole che percorre l'eclittica. 5. Se il cielo è sereno, la sera cerca la Luna o un pianeta luminoso (verso sud o ovest nell'emisfero boreale, verso nord o ovest in quello australe; usa il cielo 3D per vedere quali sono sopra l'orizzonte): restano vicini alla stessa linea.
Apri il cielo 3D →

Mettiti alla prova

1. Dove collocano gli storici dell'astronomia le prime basi dello zodiaco?

Le prime costellazioni lungo il percorso del Sole e la successiva divisione in 12 parti uguali sono collegate alla tradizione babilonese.

2. Che cos'è un segno zodiacale di 30 gradi?

I segni sono una divisione matematica dell'eclittica in 12 parti uguali, mentre le costellazioni hanno dimensioni diverse.

3. Perché oggi segni e costellazioni non coincidono del tutto?

La precessione sposta lentamente il punto dell'equinozio rispetto alle stelle, perciò lo zodiaco tropicale si allontana dalle costellazioni.

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Fonti

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