Losar
18 febbraio 2026 · festa mobile — Tashi Delek! Che il nuovo anno sia luminoso e ricco come una scatola chemar..
Il Losar («nuovo anno» in tibetano) è la festa più importante del popolo tibetano. Le sue radici risalgono ad antichi rituali invernali praticati prima dell'arrivo del buddismo in Tibet; le due tradizioni si sono poi fuse. Segue il calendario lunisolare tibetano, perciò di solito cade nello stesso giorno del Capodanno lunare cinese o a uno o due giorni di distanza, ma a volte anche un mese intero dopo. I festeggiamenti durano diversi giorni e i preparativi iniziano con largo anticipo: le case vengono pulite e decorate, alla vigilia si celebrano riti per allontanare le avversità dell'anno vecchio e il giorno stesso si brucia l'incenso di ginepro. Sull'altare di casa si trova una scatola chemar riempita di chicchi d'orzo tostato e di tsampa (farina d'orzo tostato) e decorata con spighe d'orzo, un augurio di abbondanza per l'anno che inizia. Le famiglie si scambiano sciarpe bianche chiamate khatak, simboli di purezza e di buona volontà, e si salutano con «Tashi Delek» (un augurio di buona fortuna). Si visitano i monasteri, si accendono lampade al burro e ci si riunisce per i pasti di festa. Poiché il calendario segue la Luna, la festa è legata alla luna nuova e al progressivo allungarsi delle giornate della fine dell'inverno.
Fonti
Le posizioni in Astronativa sono astronomicamente esatte. L'interpretazione serve a ispirare. · Glossario · Termini · Privacy · Ringraziamenti