Hanami
28 marzo 2026 · festa mobile — Sotto i ciliegi in fiore il tempo rallenta. Siediti con noi!
Hanami in giapponese significa «ammirare i fiori», e di solito si riferisce alla contemplazione dei fiori di ciliegio, o sakura. L'usanza è antichissima: nel periodo Nara (VIII secolo) si ammiravano soprattutto i fiori di prugno, e già nel periodo Heian l'attenzione si era spostata sui ciliegi. Oggi famiglie, amici e colleghi stendono le stuoie sotto gli alberi, mangiano, bevono e si godono la primavera. Tra i cibi tipici ci sono i dolci dango (gnocchetti di riso) e i bento (pasti da portare con sé in una scatola). Di sera alcuni parchi si illuminano con le lanterne e si pratica lo yozakura (sakura di notte: ammirare i fiori dopo il tramonto). I fiori durano appena una o due settimane, perciò l'hanami ricorda la bellezza effimera, un'idea vicina al mono no aware (una dolce malinconia per il passare delle cose). La data non è fissa: la fioritura inizia prima al sud e più tardi al nord, e ogni anno aziende meteorologiche private pubblicano le previsioni, mentre l'Agenzia Meteorologica Giapponese annuncia l'inizio ufficiale della fioritura sulla base di alberi campione designati. La festa segue quindi il ritmo della natura e il cambiare delle stagioni, più che una data fissa del calendario.
Fonti
Le posizioni in Astronativa sono astronomicamente esatte. L'interpretazione serve a ispirare. · Glossario · Termini · Privacy · Ringraziamenti